Condividi

Tortoli – Il curioso fatto è avvenuto nei giorni scorsi ad opera di quella che è stata sempre ritenuta un’onesta cittadina di Tortoli: Giovanna Mura si è presentata presso due carabinieri che stavano esercitando il loro lavoro in una via della città, brandendo un ombrello e aggredendo fisicamente i due agenti.

Il tutto è avvenuto sotto gli sguardi attoniti dei passanti: “Non lo sopporto! Non ce la faccio più!” urlava la facinorosa Mura mentre prendeva vigorosamente a ombrellate uno dei carabinieri, racconta un cittadino anonimo.

Dopo una zuffa protrattasi per diverse decine di minuti, in cui i due tutori della legge non riuscivano a trattenere la donna incontrollabile e fuori di sé, [cognome] è stata arrestata e ora pare che finalmente otterrà l’agognata pena. Perché mai una donna vorrebbe andare volontariamente in carcere? La dichiarazione di Mura: “Ero disperata, non volevo fare così male ai due agenti, ma non sopporto più mio marito e preferisco il carcere: almeno russeranno di meno e potrò dormire”.

Secondo indiscrezioni, la donna sarebbe inoltre intenzionata a proseguire le zuffe una volta inserita nel penitenziario, per essere messa in isolamento e non poter nemmeno ricevere le visite del tanto odiato uomo. Il processo però potrebbe volgere a suo sfavore: attorno alla faccenda si è creato un folto dibattito tra giuristi e sociologi.

Sono stati effettuati alcuni test per certificare il tasso di fastidio arrecato dall’uomo, ottenendo risultati per cui 8 donne su 10 del test hanno mostrato chiari segni di disturbo mentale dopo 60 minuti di convivenza. Secondo molti di essi, in un caso particolare come questo, la pena più esemplare per le aggressioni potrebbe essere non il carcere, ma l’obbligo per Giovanna Mura di frequentare il marito almeno per un certo numero di ore al giorno.

FAI QUESTO SCHERZO

Compila i campi sottostanti e genera questo simpatico scherzo ai tuoi amici. In alternativa, puoi anche generare altri scherzi, selezionandoli da questa pagina.


NOME
COGNOME
SESSO
CITTA'
FOTO DELLA VITTIMA



Accetto i Termini e Condizioni del servizio e acconsento al trattamento dei dati personali

SESSO OPPOSTO

Lite

Mario Bianchi aggredisce carabinieri: “Voglio il carcere così sto lontano dalla mia compagna”

Leggi la versione maschile di questo scherzo >>